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Scalogno dell’Emilia sott’olio

Se le conserve sono la vostra passione, lo Scalogno dell'Emilia sott'olio vi sorprenderà! Delicato e aromatico, il principe dei bulbi si rivela ottimo per arricchire l'antipasto, oltre che un fantastico contorno per carne e pesce

  • Gluten freesi
  • Vegan
  • Portatacontorno
  • DifficoltàSemplice
  • Tempo15 minuti + il tempo di riposo
  • Persone8
  • Gluten freesi
  • Vegan
  • Coursecontorno
  • Level of difficultySemplice
  • Preparation time15 minuti + il tempo di riposo
  • Serving8
Scalogno dell'Emilia sott'olio

Ingredienti per 2 vasetti da 500 g

  • 1,5 Kg di Scalogno dell’Emilia
  • 200 g di sale
  • 1 litro di aceto di vino
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • qualche rametto di timo fresco
  • pepe nero in grani

Che c’è di meglio di una bella conserva fatta in casa per portare nel cuore della stagione fredda tutto il sapore dell’estate? È sempre l’occasione per cimentarsi con le ricette tradizionali e, perché no, sperimentare qualcosa di nuovo. Come lo Scalogno dell’Emilia sott’olio: scoprirete così che questo prezioso bulbo non è solo ottimo per preparare soffritti delicati e profumati, ma reclama un posto in tavola anche come antipasto e contorno! Ecco come si prepara.

Procedimento

Per preparare lo Scalogno dell’Emilia sott’olio, per prima cosa pulite gli scalogni, levando la buccia esterna, e mettetelo sotto sale per 24 ore.

Trascorso questo tempo, eliminate il sale e immergete gli scalogni completamente nell’aceto, dove dovranno riposare per altre 24 ore. A questo punto, scolateli e asciugateli accuratamente con un panno di cotone, riponeteli in vasetti ben puliti, ricopriteli completamente con l’olio extra vergine d’oliva, aggiungete qualche rametto di timo e a piacere dei grani di pepe nero.

Si consiglia di lasciare gli scalogni ben chiusi nei vasetti almeno 1 mese prima di consumarli: i sapori si fonderanno alla perfezione, esaltando la caratteristica aromaticità dello Scalogno dell’Emilia.

Lo Scalogno dell’Emilia sott’olio è ottimo come antipasto o come contorno per carni e pesce.

A cura di Daniela Tornato, blogger di Smile, Beauty and More