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7 aprile 2017

Perché scegliere lo scalogno in cucina

Delicato e aromatico può sostituire la cipolla e l’aglio in molti piatti esaltandone i sapori. È un ottimo solista che vince anche nel lavoro di squadra

Perché cucinare con lo Scalogno dell'Emilia

A tavola lo scalogno mette tutti d’accordo e per questo è sempre più apprezzato. Certo ogni preparazione ha il suo giusto ingrediente, ma lo Scalogno dell’Emilia grazie al suo elegante aroma riesce ad essere un perfetto alleato per ogni piatto. Nell’indecisione tra cipolla e aglio vince lo scalogno. Certo c’è chi tenta i compromessi associando cipolla e aglio, ma l’elegante cavaliere va d’accordo con tutto.

Rispetto alla cipolla seduce il palato con delicatezza e offre una sferzata di aroma in più, mentre è più pacato del vigoroso aglio. Per queste sue caratteristiche è molto indicato nella preparazione dei soffritti o come sostituto all’aglio per chi non ne ama il sapore. L’importante è non eccedere mai nella cottura perché, contenendo meno acqua rispetto alla cipolla, tende ad annerirsi più facilmente. Lo Scalogno dell’Emilia può essere utilizzato per insaporire la carne, il pesce o le verdure, persino crudo, senza temere che lasci tracce invadenti sull’alito.

È perfetto per preparare ragù, salse, zuppe e vellutate, ripieni, ma è anche ottimo gustato da solo, magari cotto al forno. Basta avvolgerlo nella carta stagnola con la buccia, metterlo nel forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti, e il gioco è fatto. È dunque un ottimo solista, ma vince anche nel lavoro di squadra, accompagnando egregiamente molte portate. Ogni piatto solitamente preparato con cipolle o aglio può essere dunque reinterpretato con l’elegante Scalogno dell’Emilia.

Per gustarlo al meglio bisogna saperlo conservare scegliendo un luogo asciutto, fresco e ben ventilato. È consigliabile evitare il frigorifero, perché lo scalogno, come la cipolla, teme l’umidità. Banditi anche i sacchetti di plastica che rischiano di deteriorarlo prima del tempo.