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19 luglio 2019

Cipolla rossa di Tropea, a casa Freddi è una storia d’amicizia

Nell’arco di 40 anni l’azienda Freddi ha collaborato con la famiglia Ruggiero di Campora San Giovanni per selezionare il prodotto migliore che arriva direttamente dalla Calabria

Freddi Cipolla rossa di Tropea

Un ricordo per ogni cipolla. Anche per la Cipolla rossa di Tropea, il bulbo che un tempo in Emilia giungeva “da lontano”. All’azienda Freddi i profumi aciduli dei bulbi, oggi come ieri, hanno sempre scandito le stagioni, soprattutto i caldi mesi estivi in cui l’attività freme. E così anche il bambino che da grande avrebbe abbracciato l’attività famigliare, Matteo Freddi, riconosceva l’arrivo della rossa di Calabria con il suo aroma dirompente, la delicata Cipolla Maggiolina e l’elegante Cipolla Borettana, la cipolla bianca, quella rossa e la gialla. Erano momenti di stupore quelli che accompagnavano il lavoro degli adulti mentre, nell’ampio cortile, si scaricava la cipolla di Tropea. “È uno di quei ricordi – spiega Freddi – che rimangono vividi nella mente, semplicemente per le sensazioni che ha portato con sé. Il profumo, il lavoro rapido: accadeva qualcosa di nuovo e quella cipolla era davvero diversa da tutte le altre che conoscevo”.

Freddi Campi di Cipolla rossa di Tropea con Michele Ruggiero, titolare dell’azienda di Campora San Giovanni

La cipolla di Calabria arriva ancora oggi a Sant’Ilario e racconta la storia di un’amicizia tra due famiglie che dura da ben 40 anni. La famiglia Ruggiero a Campora San Giovanni, in provincia di Cosenza, ha un’azienda agricola che produce con passione un’eccellenza del territorio: la Cipolla rossa di Tropea Igp. Il microclima locale, freddo e umido d’inverno e caldo d’estate senza troppi sbalzi di temperatura, e la qualità del terreno rendonoquesta cipolla particolarmente dolce, ricca di sapore e di proprietà preziose per il benessere, soprattutto se consumate crude.

La raccolta avviene sempre allo stesso modo, a mano e con grande pazienza. Si comincia in aprile e si prosegue per tutto luglio per la cipolla secca. Il prodotto viene raccolto anche prima del tempo per il consumo fresco. Già a febbraio è possibile raccoglierlo, poi si continua fino a giugno. In questo caso la Cipolla di Tropea, dal colore bianco-rosso fino al violaceo, esalta la sua consistenza croccante e la dolcezza. Il prodotto secco, disponibile in trecce o in retine, ha una buccia lucida e colorata più scura, dal colore rosso-violaceo, e il profumo è intenso.

La rossa di Calabria contiene acqua al 90%, zuccheri, vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. In più è ricca di quercitina, un prezioso antiossidante che ne colora la buccia di rosso, stimola il sistema immunitario e protegge i capillari.

Michele Ruggiero, titolare dell’azienda di Lamezia Terme, e Matteo Freddi si conoscono fin da bambini. La qualità dei prodotti va ben oltre il sentito dire, ma è il risultato di un costante scambio di informazioni, di una passione condivisa per la coltivazione delle cipolle e di attenzione per i dettagli, dal campo alla lavorazione fino al trasporto.

Quest’anno il raccolto arrivato a Sant’Ilario non smentisce la sua unicità. E non resta che portarlo sulla tavola, magari in una ricca insalata tropeana, con pomodori, cetrioli, peperoni e aromi e condimenti o sbizzarrendo la fantasia con nuovi abbinamenti. La Cipolla rossa di Tropea è perfetta per preparare un’ottima frittata o, rimanendo sulla tradizione, la tipica e gustosa crostata di cipolle.